Tredicesima intervista ad Aldo Corgiat, 13 Maggio 2009 D: Caro Sindaco, pochi giorni ci separano dalle elezioni amministrative 2009. Molti argomenti relativi al programma elettorale della coalizione di centro sinistra che appoggia la tua candidatura sono stati trattati con questo metodo innovativo di “interviste al candidato a Sindaco”. Altrettanti sono gli argomenti e le curiosità che abbiamo ancora da proporti. Dobbiamo quindi necessariamente tagliare e affrontare sinteticamente i punti ancora aperti. R: Sì, d’accordo. Vorrei però precisare che è davvero solo una questione di tempi e non di importanza. Argomenti come la scuola, la sanità, la cultura, la sicurezza, l’integrazione non sono certamente temi secondari. Sport e benessereDodicesima intervista ad Aldo Corgiat, 27 Aprile 2009 D: I dati su chi pratica e segue sport sono crescenti. Anche a Settimo? R: Non disponiamo di rilevamenti così precisi sui gusti dei nostri cittadini ma, a giudicare dalla crescita del nostro associazionismo sportivo, direi proprio di sì. Sottolineo inoltre che cresce la varietà degli sport seguiti. D: Si è detto che Settimo è bella da vivere, anche grazie allo sport? R: Direi che è una componente fondamentale della qualità della vita in città. Credo che la percezione positiva della città sia direttamente proporzionale alla qualità e quantità del tempo libero che vi si trascorre. Poter fare e partecipare ad eventi sportivi è certamente un modo per essere protagonista e vivere la città. Ottava intervista ad Aldo Corgiat, 27 Marzo 2009 Settimo è diventata il polmone verde della cintura di Torino, elemento importante del progetto di tangenziale verde. In pochi anni abbiamo realizzato e messo a disposizione dei cittadini oltre mezzo milione di metri quadri di aree destinate a parco, garantendone una gestione e manutenzione efficace.
D: Parliamo di parchi, di verde urbano, di giardini pubblici. Possiamo dire che la percezione di verde a Settimo è cresciuta moltissimo. R: Sì, credo che chiunque abbia un po’ di memoria della città possa riconoscere che Settimo oggi è un’altra cosa. Fin dall’inizio del nostro mandato ci siamo posti come obiettivo....
Quinta intervista ad Aldo Corgiat, 10 Marzo 2009 Contro la crisi bisogna investire e creare nuovi posti di lavoro soprattutto in settori qualificati e dinamici. D) Nella prima parte di questa intervista abbiamo affrontato il tema dell’aiuto alle persone e famiglie colpite dalla crisi, ma senza lavoro c’è poco da sperare. R: Sì, il migliore aiuto lo possiamo dare ai nostri cittadini facendo il possibile perché si creino nuove occasioni e posti di lavoro. Possibilmente posti stabili, in settori qualificati e dinamici. Impianto trattamento rifiutiTerza intervista ad Aldo Corgiat, 26 Febbraio 2009 Chiude la discarica di Basse di Stura ma l'emergenza rifiuti non ci sarà e stiamo lavorando anche per evitare l'inceneritore. D: C’è molta attesa a proposito della posizione che assumerà il programma del centro sinistra di Settimo sul tema inceneritore. Sei pronto ? R: Sì, ne abbiamo discusso e abbiamo una posizione comune, la cui premessa però è che ci atterremo alle decisioni che saranno assunte dalla Provincia e dall’ATO (l’Autorità d’Ambito). D: In questi anni hai più volte detto che l’inceneritore, se non serve, non si farà. Secondo te si farà? R: Stiamo lavorando seriamente per evitare che si faccia. Ma preferirei andare per ordine.............. | leggi l'intervista completa | scrivi la tua opinione | Siamo tutti settimesiPrima intervista ad Aldo Corgiat, 13 Febbraio 2009 Dobbiamo difendere e rafforzare il senso di identità e di appartenenza alla comunità settimese. D: Spesso si sente dire che nelle città viene meno il senso di comunità. In questi anni a Settimo ci pare sia andata diversamente.R: Sì, credo che siamo in vistosa controtendenza, anche se non bisogna mai dare nulla per scontato. In questi anni molte sono state le iniziative tese a rafforzare il senso di identità e di appartenenza della comunità settimese e a consolidare il legame delle persone con la propria città e, di conseguenza, con l’istituzione Comune. D: Ad esempio? R: I messaggi di auguri ai neonati, le informazioni sui servizi per il primo anno di vita date alle mamme e alle famiglie, l’incontro con i diciottenni il 2 giugno in occasione della festa della Repubblica, il riconoscimento del cinquantesimo anniversario di matrimonio sono tutti momenti che stabiliscono un legame tra il Comune e gli eventi più significativi della vita familiare e delle persone.
| Undicesima intervista ad Aldo Corgiat, 16 Aprile 2009 D: Non può mancare in un programma amministrativo un capitolo specifico sul commercio, perché? R: Innanzitutto perché il Comune ha a disposizione alcune leve che possono effettivamente influenzare lo sviluppo del commercio locale. In secondo luogo perché il commercio è un elemento essenziale non solo dello sviluppo economico locale ma anche del tempo libero, del turismo, dei flussi che si generano quotidianamente tra diverse aree della città o addirittura di un territorio vasto. La struttura pubblicaDecima intervista ad Aldo Corgiat, 8 Aprile 2009 I politici, insieme ai cittadini, definiscono le priorità e gli obiettivi da raggiungere, sono poi i tecnici, i dipendenti pubblici che, in totale autonomia, gestiscono le risorse per raggiungere efficacemente gli obiettivi. La gioia di leggereNona intervista ad Aldo Corgiat, 2 Aprile 2009 La nuova Biblioteca sarà lettura, multimedialità, web, incontro, studio, socialità, ricerca, aggregazione, conoscenza, cultura, convegno, conferenza. La nuova Biblioteca sarà un luogo per tutti. D: Tra le cose fatte in questi anni spicca la nuova imponente Biblioteca nell’ex area Paramatti o Piazza Campidoglio. Quanto è costata ? R: Al termine dell’operazione i cittadini di Settimo disporranno della più grande biblioteca civica...... Arriva un treno carico di...Settima intervista ad Aldo Corgiat, 19 Marzo 2009 La nuova linea Torino Lione può essere una grande opportunità per il territorio. Non dobbiamo più sbagliare, Settimo ha già pagato troppi prezzi con il passaggio della linea Torino-Milano. D: Caro Sindaco, abbiamo letto in questi giorni le sue dichiarazioni a proposito di TAV. Il suo è un movimento SI’ TAV ? R: Io ho aderito e in parte sostenuto la protesta dei Sindaci quando questa si prefiggeva l’obiettivo di portare il governo nazionale e le ferrovie al confronto con le esigenze del territorio. Ho mai condiviso le derive estremiste del NO TAV senza proposte. Democrazia e partecipazioneSesta intervista ad Aldo Corgiat, 16 Marzo 2009 Continueremo a favorire la partecipazione democratica, per migliorare il rapporto con i cittadini e l'efficacia delle decisioni. D) Parliamo di democrazia. Spesso abbiamo sentito l’opposizione rivolgerti l’accusa di essere troppo decisionista, di non volerti confrontare, di non ascoltare i cittadini. R: Credo che siano accuse ingiuste, fatte per coprire la debolezza di un’opposizione frammentata e divisa che non ha saputo darsi una prospettiva politica. Nel 2004 abbiamo assunto l’impegno di tenere un costante rapporto con i cittadini, di rafforzare i canali di comunicazione diretti tra cittadini e amministrazione, di valorizzare il ruolo e il lavoro del Consiglio Comunale. Quegli impegni sono stati mantenuti e, più che le opinioni, lascerei parlare le cifre. Contro la crisi un nuovo sistema di protezione socialeQuarta intervista ad Aldo Corgiat, 5 Marzo 2009 Contro la crisi aiutiamo le persone e le famiglie in difficoltà. C’è bisogno di un nuovo sistema di protezione sociale. D: E’ iniziata da qualche mese la più imponente e globale crisi economica della storia moderna. Quali sono o saranno secondo te le conseguenze ? R: La crisi c’è e si sta già facendo sentire anche a Settimo su centinaia di lavoratori messi in queste settimane in cassa integrazione, centinaia le famiglie con un reddito dimezzato che già prima faticavano a vivere. Come sempre le crisi economiche iniziano a colpire i più deboli, i lavoratori precari o impiegati in piccole imprese che non godono di nessuna garanzia. Energia, ricerca e sviluppo sostenibileSeconda intervista ad Aldo Corgiat, 19 Febbraio 2009 Dopo le industrie degli anni ’50 un nuovo inizio: ricerca, nuove energie e sostenibilità ambientale.D: In questi anni Settimo ha puntato con decisione sui settori della Ricerca e delle Energie Alternative. Come mai questa scelta? |
